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SONDAcase – One Glass Eye

Sonda lancia un nuovo format, SONDAcase. Un’evoluzione delle tradizionali interviste di SONDAinONDA, in cui però si tralasciano un po’ le parole e le domande per dare più spazio alla musica, ospitando ogni volta un artista di Sonda in uno showcase acustico, un mini live con cui presentare in maniera più completa la propria musica.

Abbiamo deciso di inaugurare questa nuova serie invitando Francesco Galavotti con il suo progetto solista One Glass Eye, con cui ha pubblicato da poco l’esordio “Elasmotherium”. Non vi diciamo di più, lasciamo che sia la musica a parlare: buon ascolto e buona visione.

Sonda Club 2016: i singoli in vinile del progetto Sonda

sondaclub_quadratoArtisti affermati emiliano – romagnoli ed iscritti al progetto Sonda nella collana di vinili colorati che ricorda le storiche case discografiche degli anni sessanta, o il do it yourself di fine anni settanta.

Il progetto Sonda presenta il debutto della collana “Sonda Club”, serie di 45 giri su vinile colorato che nelle prime due pubblicazioni ha deciso di abbracciare il pop coinvolgente di Paolo Belli con il soul dei bolognesi New Colour e le elucubrazioni sonore dei Giardini di Mirò con il post rock dei ravennati Kisses From Mars.

Sonda Club è una collana di singoli a 45 giri in tiratura limitata (300 copie).
Ogni singolo vede la presenza di un artista iscritto a Sonda e di un artista più conosciuto (emiliano – romagnolo) nel ruolo di  “garante”.
Paolo Belli accompagna i bolognesi New Colour. I Giardini di Mirò salpano insieme ai ravennati Kisses From Mars. Ad impreziosire ulteriormente questo doppio debutto la presenza del Trio Medusa nel brano di Paolo Belli (“Storie”) e la manipolazione di Teho Teardo per il brano dei Giardini di Mirò (“Rapsodia satanica XVII”). I New Colour ci propongono un brano soul intitolato “Why did we say goodbye?”, mentre i Kisses From Mars hanno scelto di aderire a Sonda Club con un pezzo post rock/psichedelico intitolato “Butterfly”.

Ascolta i brani di Sonda Club 2016


gialloLe parole di Paolo Belli su Sonda Club

Cosa ne pensi di questo progetto che affianca un artista affermato a un emergente?
Ne penso ovviamente bene. Quando ero un esordiente ho avuto la fortuna di aprire due tour di Vasco Rossi, che mi diede l’opportunità di esibirmi con i Ladri di Biciclette davanti a tantissima gente. Io stesso, quando ne ho avuto la possibilità, ho cercato di fare altrettanto. Mi riferisco al progetto “Giovani e Belli” con il quale ho potuto dare spazio a dodici cantautori e band, interpretando canzoni da loro scritte e in alcuni casi duettando insieme e al progetto a sostegno delle zone terremotate dell’Emilia, nel quale abbiamo interpretato, io e cinque giovani talenti delle nostre zone, una canzone che avevo scritto in quella occasione”.

Il tuo parere sul brano “Why did we say goodbye?” dei New Colour
Devo dire che è molto interessante, i ragazzi mi sembrano in gamba e spero possano trovare presto la loro “strada”.

Che effetto ti fa il ritorno del vinile?
Un bell’effetto. Oltre ad avere per me un fascino particolare, essendo cresciuto con la musica in vinile, trovo che abbia un suono analogico particolarmente “caldo”. E poi il vinile ha un aspetto considerato secondario ma non per me: quando ascolti un disco, a meno che tu non voglia alzarti ogni volta da dove ti trovi, sei “costretto” a sentirlo dall’inizio alla fine. Ritengo sia il modo giusto per ascoltare la musica. Oggi siamo abituati a saltare da un mp3 all’altro, da un artista all’altro, spesso senza neanche finire l’ascolto della canzone. Il vinile, in questo senso, aiuta a riscoprire un ascolto “attento” della musica, magari insieme agli amici. Insomma, secondo me il vinile aiuta a vivere la musica in compagnia delle persone, mentre le nuove tecnologie hanno creato un ascolto troppo personale, in cuffia, spesso mentre si sta facendo altro”.

bluLe parole dei Giardini di Mirò su Sonda Club

Cosa ne pensate di questo progetto che affianca un artista affermato a un emergente?
Al giorno d’oggi, affermati o emergenti, è raro essere pubblicati in formati come il 45 giri quindi è un’opportunità che, come Giardini di Mirò, abbiamo raccolto più che volentieri”.

Il vostro parere sul brano “Butterfly” dei Kisses from Mars
Vogliamo svelare già tutto?”

Che effetto vi fa il ritorno del vinile?
Da sempre si dice che è un bell’oggetto e questo è verissimo, non crediamo salverà le sorti del mercato discografico perché fa riferimento ad epoche passate, però come la chitarra elettrica, la cresta, o il dito medio, è un’icona del rock’n’roll quindi da preservare”.

Alternative Station – SONDAinONDA

Gli Alternative Station sono una band indie rock di Rimini, si sono formati nel 2013, e i componenti sono Andrea Donati (voce e chitarra), Jack (Basso, seconda voce), Luca Maiolo (Chitarra) e Leonardo Gasperoni (Batteria).

Salgono sul palco per la prima volta all’età di 16 anni e da quel momento iniziano a suonare ovunque, dalla strada ai piccoli palchi di pub e locali. Nel settembre del 2015 pubblicano il loro primo EP, registrato presso il Farmhouse Studio e prodotto dall’etichetta ACANTO di Andrea Felli: ”Sweet Flavour Sigarette” e ”In this room” sono i singoli di debutto. Con l’uscita del disco i live diventano più corposi e i quattro avranno la possibilità di suonare in locali storici quali il Velvet di Rimini e il Vidia Club di Cesena.

I tre Alternative Station sono passati qualche giorno per raccontarsi a SONDAinONDA, e lasciarci una versione acustica di ”Romance Department” , che potete trovare sul nostro canale YouTube.

www.facebook.com/alternativestation

Il Giorno Dopo – SONDAinONDA

Il Giorno Dopo è un progetto di Andrea Zoboli, autore di testi e musiche originali, chitarrista e cantante.

Il 12 Maggio 2016 è uscito il primo primo album, omonimo, preceduto il 29 Aprile dal singolo ”La lista degli errori” ed inciso nel gennaio 2016 presso lo Zeta Factory Studio di Carpi, insieme a Francesco Zaccanti (basso, contrabbasso e ukulele), Giulio Martinelli (batteria), Simone Pederzoli (tromba e trombone) e Michele Zanni (registrazione e mixaggio). Per le esibizioni live, oltre a Andrea Zoboli e Francesco Zaccanti, la line-up è completata da Paolo Pagnoni (chitarre) e Federico Leoni (batteria).

Andrea ci ha incontrato per parlare del suo album di debutto come Il Giorno Dopo e lasciarci una versione acustica di ”L’attimo dopo”. Ecco qui sotto la sua intervista per SONDAinONDA.

www.facebook.com/Il-Giorno-Dopo

Biasanot – SONDAINONDA

Biasanot è un trio di Modena, nato nel 2015 dall’ incontro tra il bassista Matteo Penta (ultimacorsa, il pasto, revrevrev ), la batterista Greta Benatti (settembre adesso, revrevrev ) e il chitarrista Matteo Pellegrini (autore di colonne sonore). I tre danno vita a un progetto che unisce sonorità oniriche e dilatate ad altre più dure e decise, combinando gli istinti musicali dei tre componenti in un armonioso vortice di suggestioni sonore.

Nell’ottobre del 2015 esce il video del brano “Tu che non hai più parole di me per dare un addio hai deciso il silenzio”, progetto a metà via tra cortometraggio e videoclip, frutto della collaborazione tra i Biasanot e il duo di videomaker Makkina (Yuri Pirondi e Ines Vonbonhorst), fondatori del collettivo londinese Magma.

In attesa di registrare il loro primo album, i Biasanot ci hanno incontrato e lasciato una versione acustica di “Voglia”. Ecco qui sotto la loro intervista per SONDAinONDA.

 

www.facebook.com/Biasanot

Sine Munda – SONDAinONDA

I Sine Munda sono una band alternative, formata da 4 amici che abitano tra Parma e Reggio Emilia. Sine Munda significa “senza pulizia”, espressione che rappresenta tutto ciò che è imbrattato, imperfetto ed incompleto; ma significa anche la mancanza di qualcosa o meglio di qualcuno. Il progetto nasce ed inizia a farsi sentire già dal 2010 con numerose esibizioni live, ma è solo a fine 2013 che prende il nome di Sine Munda iniziando a comporre pezzi originali con testi rigorosamente in Italiano. Diretta espressione dei gusti musicali che accomunano i suoi componenti, principalmente alternative e indie rock, con nomi come Biffy Clyro, Afterhours, Ministri.

Ad aprile 2014 i Sine Munda hanno realizzato il primo EP omonimo ed autoprodotto, registrato a Parma presso D-Show Recording Studio con l’apporto tecnico al mix ed al mastering di Roberto Barillari (Fonoprint Bologna). In concomitanza con l’uscita dell’EP è stato realizzato il videoclip del singolo “Come fosse aria” con regia di Gianluca D’Elia. Nello stesso anno la band ha vinto il premio Soundies 2014 al Premio Daolio, ad aprile 2015 il premio Gazzarock ai ParmAwards2015 della Gazzetta di Parma.

Attualmente la band è pronta per iniziare le registrazioni del secondo EP. Abbiamo incontrato Marco, il cantante della band e lo abbiamo intervistato. Come assaggio del loro sound vi lasciamo “La nostra condizione“.

www.facebook.com/sinemundaofficialpage

Marae – SONDAinONDA

Nato a Modena, classe 1992, Gabriele Guidi è l’ideatore del progetto Marae. A dispetto della giovane età, ha già attraversato diverse fasi: da bambino inizia ad assorbire praticamente tutto ciò che ascolta, dalla tradizione cantautorale italiana alla musica internazionale degli anni ’60 e ’70; all’età di sette anni si avvicina al pianoforte, strumento che abbandonerà due anni dopo, per poi approdare qualche anno più tardi alla chitarra, al punk e alle sonorità elettroniche, divertendosi a fare il dj e producendo i primi loop. Il bisogno di comunicare si tramuta nella voglia di scrivere canzoni, e così nascono i Travel con i quali scrive l’album autoprodotto “Con poca luce”, pubblicato ad inizio 2015.

Dopo un periodo di scrittura, nel 2016 Gabriele inizia a collaborare con Vittorio (già bassista dei Travel) e Irene (pianoforte): inizia un periodo di prove, produzione e confronto dal quale nasce il progetto Marae.

Ma cosa vuol dire Marae? E cosa suona, come suona Marae? Ce lo ha raccontato proprio Gabriele nell’intervista che trovate qui sotto, che ci ha lasciato anche una versione acustica di “Hangover“.

www.facebook.com/maraemusic

Taste of Cindy – SONDAinONDA

Taste of Cindy nascono verso fine del luglio 2013 grazie all’impegno di Riccardo e Alessandro, che dopo qualche tempo riescono finalmente a trovare gli ementi mancanti alla band, Laura al basso e Phil Gold alla batteria. Per dare un’idea di quali siano le coordinate musicali su cui si muovono, si sono formati poco prima di vedere gli Arctic Monkeys, e di comprare Psychocandy.

Nel freddo gennaio del 2015 esce il demo autoprodotto “Si muore solo la domenica mattina”, contenente pezzi inediti, in italiano e inglese. Durante la scorsa estate però qualcosa è cambiato, la band sceglie di esprimersi solo in lingua madre e di registrare un nuovo EP, “Scivolo”, in uscita per la neonata etichetta/collettivo Tempura Dischi.

Questo e molto altro i Taste of Cindy ce lo hanno raccontato nell’intervista che trovate qui sotto, prima di lasciarci con una versione acustica della loro “Dakota”.

www.facebook.com/hatersgonnataste

Oscar di Mondogemello – SONDAinONDA


Oscar di Mondogemello
è in realtà Ivan Borsari, è per gli ultimi venti anni ha suonato la batteria in diverse formazioni modenesi. Poi, improvvisamente, decide che la batteria non è più il suo posto sul palco, e si reinventa: compra una chitarra, una loop station, inizia a scrivere brani e ad esibirsi in giro.

Dopo un primo EP omonimo, nel 2015 Oscar di Mondogemello esce con un secondo EP intitolato “Miele”, che segue lo stile lo-fi della prima pubblicazione, anche se con qualche aggiornamento. Di questo e di molto altro abbiamo parlato nell’intervista che trovate qui sotto, mentre se volete ascoltare qualcosa qui trovate il video di “Vola”.

fb.com/oscardimondogemello

Sonda Live: le aperture nei locali partner 2015/2016

Ecco le aperture confermate con gli artisti di Sonda per questa quarta stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:

LOCOMOTIV CLUB
– 28 ottobre: Malascena in apertura a Bachi da Pietra
– 26 novembre: Cabrera
in apertura a Todo Modo

OFF
– 12 marzo: Palco Numero Cinque (vincitori del Concorso Libera la Musica) in apertura a Diaframma
– 1 aprile: Taste of Cindy 
in apertura a Kutso
– 2 aprile: Ferormoni 
in apertura a Garbo

DIAGONAL
– 30 marzo: Indi Go in apertura a Exchampion