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SONDA NIGHT. 13 settembre, Giardini Ducali – Modena

Sonda Night, una serata con le band di Sonda all’interno della manifestazione Giardini d’Estate presso i Giardini Ducali di Modena.

Sul palco, a partire dalle 21.30:
Track Chase
Natan Rondelli
The Glan
Particles

Natan Rondelli – SONDAinONDA

Natan Rondelli è nato a Bologna nel 1984 e ci vive tutt’ora. Nel 2011 pubblica il suo disco d’esordio, In a Soundless Land, al quale fa seguito quattro anni dopo Someone Will Save You.
Nell’intervista ci racconta come è arrivato alla pubblicazione del suo terzo lavoro discografico, New Eyes. Cinque brani frutto di un percorso di ricerca che ha portato Natan a una maggiore consapevolezza e soprattutto ha dato parecchie risposte ai suoi interrogativi.

Ascolta il brano che chiude il disco Live in my Soul.

 

NATAN RONDELLI: Someone will save you

natan-rondelli-okHa sicuramente un passato rock Natan Rondelli: si sente dalle strutture, dalla scrittura, dalle chitarre degli undici brani di questo “Someone Will Save You”, c’è qualcosa di oscuro che richiama alla fine degli anni ’90, ma anche a esperienze più recenti come Interpol, Editors, Radiohead. Tuttavia, la musica di Nathan non è prettamente rock, è pop, elettronica, cantautorale, sintetica, sognante, scura e piena di luce allo stesso tempo. Un mosaico di influenze e sonorità in cui la voce e la melodia – sempre calme e sottotono, alla Lou Reed per capirci – tengono il filo di un discorso in cui chitarre acustiche e violini si scontrano con sintetizzatori, vocoder, distorsioni, un gioco in cui sarebbe facile perdere l’equilibrio… a meno che non si sia Rondelli. Dato il livello complessivo di questo album, c’è da augurarsi che Nathan accolga presto la sfida più ardua e lasci l’inglese per l’italiano, perché qualcosa del genere nella lingua di Dante non si è mai sentito.

(Autoprodotto) CD / Digitale

Le scelte dei valutatori: Davide Benetti

Davide Benetti

benetti“A volte è difficile scegliere. La nostra vita è fatta di continue scelte. Perfino Sonda mi chiede di scegliere e se penso alla missione che ha fatto nascere questo progetto, preferirei non dover scegliere tre artisti tra tutti quelli che ho ascoltato in queste stagioni di collaborazioni con Sonda. Ma Sonda insiste e così mi vedo costretto a fare delle scelte. È stato difficile. Molto difficile. Comunque lo spirito di Sonda che alberga in me, nonostante quest’obbligo, rimane immutato.”


DIVANOFOBIA
divanofobiaTra i “miei” tre inizio con i Divanofobia.
I Divanofobia sono una band che scrive col cuore. Una band che mette in musica quello che sente dentro. Mi ha colpito che riescano a trovare sempre soluzioni originali sia nei testi che nella musica. In loro c’è una costante ricerca, non sono mai banali e qualsiasi momento è ben calibrato e studiato. Sembrano un gruppo di nicchia ma a volte sfiorano il mondo pop con eleganza. E questo non è assolutamente un male. Hanno un talento eccezionale. Sono credibili ed hanno la giusta “pasta”.
Finalmente un gruppo con dei testi che hanno un senso, in un mondo, come quello della musica, dove spesso si ascoltano liriche senza capo né coda. Con i loro brani mi sono, in qualche modo, perso nell’ascolto. I Divanofobia meritano senz’altro attenzione. Attenzione che molte volte corre dietro al fenomeno del momento. Tensione emotiva in rock, con liriche in italiano nelle quali puoi anche riconoscerti. Bravi.

 

FRANKSPARA
franksparaFrankspara mi ha impressionato fin dal primissimo ascolto. Nel sentire i suoi due brani mi è sembrato un artista genuino, vero e credibile. Poca plastica e tanto spessore. Frank scrive testi intelligenti come ne “Il Miglioramento”, un brano che fotografa la nostra società e la nostra realtà senza lenti deformanti. Mi ha ricordato in brevi sprazzi i Baustelle e La Fame di Camilla e questo è un sincero complimento. La voce di Frank ha un modo originale di cantare che diventa riconoscibile dopo pochi ascolti. Un marchio di fabbrica che rende il progetto musicale originale. Pop intelligente che emoziona. Musica “spensierata” con risvolti sorprendenti. Un uso di parole e musica fatto con eleganza e consapevolezza. Una boccata d’ossigeno nel nostro annaspare per trovare un ritmo di respiro, oppressi da smog e stress.

 

NATAN RONDELLI
rondelliLa mia terza scelta è Natan Rondelli. Immagino che se Natan fosse nato negli Stati Uniti oggi sarebbe considerato un nuovo Ryan Adams e anche dalle nostre parti tutti starebbero elogiando la sua musica. Invece Rondelli vive in Italia e il suo “limite” è proprio quello di scrivere e cantare in inglese ma è talmente bravo che è inutile cercar di forzarlo a “pensare” nella lingua di Dante. Natan è un artista vero, quando lo senti ti fa stare bene, la sua voce e i suoi arrangiamenti ti arrivano come per magia. Sembra che faccia tutto con molta naturalezza. Una passione per il rock di stampo americano che mette amabilmente nei suoi pezzi. “Too Clever” negli States avrebbe scalato le classifiche. Ne sono sicuro. Ha un arrangiamento davvero geniale. è una canzone praticamente perfetta. Ascoltando Natan ti senti in pace con il mondo.
E questo significa molto.
Almeno per me.

 

benettiDavide Benetti
Ha lavorato dal 1988 al 1992 con Dalia Gaberscik 
all’ufficio Stampa Goigest, che oltre a seguire 
gli spettacoli teatrali di Giorgio Gaber 
(“Il teatro canzone di Giorgio Gaber”, “Io se fossi Gaber”, 
“Parlami d’amore Mariù”, “Il Grigio”, “Aspettando Godot”)
si occupava anche del Centro Culturale Francese di Milano
con “La Notte dei Pubblivori”, di Leo Ferrè al 
 Piccolo Teatro di Milano, di Beppe Grillo con “Buone notizie”,
 del Festival della Versiliana, del tour dei Rolling Stones “Urban Jungle Tour”,
 di Gino Paoli con “Matto come un gatto”, di Ornella Vanoni con “Il giro del mio mondo”
 e del Festival di Sanremo per un paio di edizioni. è proprio al Festival di Sanremo
 che Davide Benetti viene notato da un dirigente della PolyGram e ad aprile 1992
 entra nel magico mondo di una casa discografica, lavorando con gli artisti italiani
 Gianna Nannini, Carmen Consoli, Zucchero, Timoria, Brando e quelli internazionali
 Sting, Bryan Adams, Van Morrison, Nine Inch Nails, Sheryl Crow, Khaled.
 Scopre i Negrita, che porta alla Black Out, etichetta indie all’interno della
 PolyGram creata da Elvis Galimberti. Successivamente, giunto all’ufficio
 artistico di Universal Music, firma artisti come Tricarico, Ministri, Mannarino e Il Cile.

 

Natan Rondelli – SONDAinONDA

Natan Rondelli iniza il suo percorso di formazione artistica da autodidatta finché non sceglie di studiare armonia e arrangiamento al conservatorio. Questa scelta lo aiuta a creare il suo linguaggio dal sound art-rock sempre in evoluzione. Il primo disco interamente composto, arrangiato e suonato insieme alla sua band è “In a soundless land” ed è uscito nel 2011: l’obiettivo è quello di scrivere brani con strutture complesse ma orecchiabili, costruiti su armonie e melodie lunghe, in forme assolutamente libere e diverse ogni volta. La scelta di un’interazione ravvicinata con l’ascoltatore lo ha portato ad avere su internet un piccolo pubblico da tutto il mondo, con cui tiene un contatto quasi personale. L’obbiettivo fondamentale per Natan è quello di arrivare a rendere il proprio progetto più internazionale: grazie ai contatti nati sul web ha suonato nel 2012 a Londra come headliner insieme a Malina Moye (USA), il video Frivolous è stato trasmesso su Mtv Adria in Est-Europa, e recentemente ha suonato, per il progetto SONDA, all’Estragon in apertura ad Anna Calvi.

facebook.com/NatanRondelliBand
natanrondelliband.com

Sonda Live: le aperture nei locali partner 2013/2014

Sonda ha già confermato diversi artisti in apertura ai concerti in questa seconda stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:

OFF
– 17 ottobre: BORZ in apertura a The Crazy Crazy World of Mr.Rubik
– 18 ottobre: RADIOALICE in apertura a Criminal Jokers
– 7 novembre: EUGENIO RICHETTA in apertura a Riccardo Sinigallia
– 14 novembre: SAPONE INTIMO in apertura a Kutso
– 15 novembre: ENRICO MESCOLI in apertura a Selton
– 19 dicembre: MAY GRAY in apertura a Go!Zilla
– 20 dicembre: EXIT LIMBO in apertura a Unwelcome
– 21 febbraio: ORDINARY FRANK in apertura a Zeman
– 21 marzo: SETTEMBRE ADESSO in apertura a Soltanto
– 24 aprile: THE TALKING BUGS in apertura a Jack Jaselli

COVO CLUB
– 6 dicembre: ED in apertura a Villagers
– 22 febbraio: NATAN RONDELLI in apertura a Anna Calvi

BRONSON
– 16 marzo: THE ASHMAN in apertura a Piers Faccini

CALAMITA
– 29 marzo: DIVANOFOBIA in apertura a Maria Antonietta

DIAGONAL LOFT CLUB
– 9 aprile: THE ASHMAN in apertura a Quilt

Festa della Musica 2013

festadellamusica2013Sonda Stage all’interno della Festa della Musica 2013 a Modena.

Sul palco di Largo Muratori si esibiranno cinque artisti di Sonda, a partire dalle 18.30: Master Of Confusion, Ero, Natan Rondelli, Ex Presidenti, Exit Limbo.