I partner, i festival: MEI
Il Meeting delle Etichette Indipendenti nasce nel 1997 ad opera di Giordano Sangiorgi e un gruppo di organizzatori modenesi, e raduna tutte le produzioni discografiche indipendenti italiane alla Fiera e al Palazzo delle Esposizioni di Faenza. Nel 2009 si arriva a oltre 30 000 presenze, con 300 espositori e più di 400 artisti che si sono esibiti dal vivo, mentre dal 2011 il MEI si trasferisce all’interno del Medimex di Bari (Fiera delle Musiche del Mediterraneo) mentre a nel centro di Faenza organizza il festival per artisti emergenti Supersound.
Seconda metà degli anni ’90. Le etichette discografiche indipendenti, per lo più quelle aderenti ad AudioCoop, occupavano il 3% del mercato e puntavano ad allargarsi sempre più, scalzando quote alle multinazionali del disco. Come fare, però? Un vecchio proverbio dice che l’unione fa la forza: proprio quella fu la strada intrapresa con la nascita del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti), una strada che ha portato la Fiera a diventare punto di incontro per tutto un comparto arrivato a coprire il 25% dell’intero mercato discografico nazionale. Giordano Sangiorgi, patron della manifestazione, ha ben chiara la linea artistica della propria creatura, nonché le ragioni del suo successo: “Non scelgo mai da solo, ma sempre sulla base delle proposte che mi arrivano dai produttori discografici o dai festival. Poi lavoro sempre affinché i nuovi talenti siano in qualche modo presenti, anche perché uno dei motivi principali di crescita e sviluppo del Mei è che negli anni ha proposto al 90% artisti sconosciuti al grande pubblico, oltre ad avere condiviso le scelte con tanti altri. Non una direzione artistica unica ma una rete, un network di proposte artistiche, in questo modo si costruisce il futuro della musica del nostro Paese, anziché lasciarlo in mano alle major del disco o al sistema dei talent”. Un impegno progettuale non facile da sostenere, però, data la difficoltà – racconta sempre Sangiorgi – nel reperire fondi e risorse in un contesto in cui la musica non è riconosciuta a livello nazionale come un elemento di crescita culturale, lontana quindi dalla certezza del sostegno pubblico e quindi impossibilitata a fare progetti sul lungo termine. “Credo che la musica in Italia meriterebbe di avere ogni anno, come accade per il cinema e per altri settori, una vera e propria vetrina ufficiale dei suoi prodotti nuovi”, prosegue Sangiorgi, “Bisogna fare un ragionamento per salvare il circuito dei live degli artisti indipendenti che fanno innovazione e ricerca: se non vi sarà sostegno a questi circuiti, si rischia di ritrovarsi solo con il mercato del live del lusso a prezzi stratosferici oppure con il discount della musica: piano bar, karaoke e cover band a costo zero nelle birrerie”. In quest’ottica si inserisce anche la partecipazione del Mei al progetto Sonda, per creare sinergia in un territorio emiliano romagnolo “da sempre in prima fila nella produzione di talenti musicali vecchi e nuovi, che meriterebbe ci fosse un piano di intervento che faccia diventare il settore culturale uno dei volani economici della regione”. Intanto anche il Mei è già cambiato, traslocando il Meeting vero e proprio all’interno del Medimex di Bari e mantenendo in terra faentina la sua ultima genesi: il Supersound – la cui prima edizione ha registrato oltre 20mila presenze – che nasce quindi anni dopo dagli stessi intenti, riunendo insieme alla Rete dei Festival la nuova musica italiana.

“Gli aneddoti sono tantissimi, ma ce n’è uno che mi piace ricordare: alla fine degli anni ’90 si iscrive per fare uno showcase acustico un artista che pochi anni dopo diventerà di gran moda, e io lo inserisco perché mi piace moltissimo, è stravagante e innovativo. Naturalmente all’epoca era sconosciuto, ma non ci potevamo aspettare che – con la fiera stracolma di gente – non lo sarebbe venuto a sentire nessuno. Imbarazzante. Lui senza battere ciglio prende la chitarra e attacca il suo showcase con me come unico spettatore, ma dopo appena trenta secondi mi cercano al cellulare per questioni di lavoro (ovvio, trovandomi al Mei) e mi tocca lasciarlo solo mentre continua imperterrito a suonare di fronte a nessuno. Un anno o due dopo vincerà un premio al Mei e avrà il palco sotto strapieno di gente, naturalmente stralunato come sempre ma felicissimo”.
Fakir Thongs – SONDAinONDA
I Fakir Thongs iniziano la loro esperienza musicale a gennaio 2012 e, dopo un periodo in sala prova di produzione serrata, iniziano un’intensa attività live nella zona di Modena. La loro musica si ispira allo stoner rock anni ’90 e allo space rock degli anni ’70 unendo melodie orecchiabili e atmosfere psichedeliche. A gennaio 2013, entrano in studio per la registrazione del loro primo EP che, per l’occasione, si avvale della produzione di Omid Jazi presso l’Hot Studio di Modena. Attualmente, proseguono la composizione di nuovo materiale e una costante attività live. Il brano Rifle Down Blues, registrato in versione acustica a fine intervista, raccoglie al meglio le loro sonorità.
Sonda Live: le aperture nei locali partner 2013/2014
Sonda ha già confermato diversi artisti in apertura ai concerti in questa seconda stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:
OFF
– 17 ottobre: BORZ in apertura a The Crazy Crazy World of Mr.Rubik
– 18 ottobre: RADIOALICE in apertura a Criminal Jokers
– 7 novembre: EUGENIO RICHETTA in apertura a Riccardo Sinigallia
– 14 novembre: SAPONE INTIMO in apertura a Kutso
– 15 novembre: ENRICO MESCOLI in apertura a Selton
– 19 dicembre: MAY GRAY in apertura a Go!Zilla
– 20 dicembre: EXIT LIMBO in apertura a Unwelcome
– 21 febbraio: ORDINARY FRANK in apertura a Zeman
– 21 marzo: SETTEMBRE ADESSO in apertura a Soltanto
– 24 aprile: THE TALKING BUGS in apertura a Jack Jaselli
COVO CLUB
– 6 dicembre: ED in apertura a Villagers
– 22 febbraio: NATAN RONDELLI in apertura a Anna Calvi
BRONSON
– 16 marzo: THE ASHMAN in apertura a Piers Faccini
CALAMITA
– 29 marzo: DIVANOFOBIA in apertura a Maria Antonietta
DIAGONAL LOFT CLUB
– 9 aprile: THE ASHMAN in apertura a Quilt
BORZ – SONDAinONDA
Dopo aver capitanato per anni la punk band modenese Kilowater, facendo da spalla a Punkreas, Shandon, Linea77 e con ben 5 album autoprodotti alle spalle, nel 2011 il bassista e cantante emiliano Andrea Borghi diventa IL BORZ. Ispirando il suo personaggio ad un joker fumettistico, BORZ crea un mondo teatrale e musicale, in cui si pone al centro della scena come simbolo dell’ipocrisia di una società che impone la felicità ad ogni costo.
Con la sua band sperimenta sonorità elettroniche mixate con abbondanti dosi di chitarre punke cerone bianco e il risultato è un vibrante electropop. Nel 2012 dopo solo un anno dall’inizio del progetto, firma con MIRALOOP RECORDS (etichetta indie bolognese) ed esce “ELECTROCLOWN” il primo, rappresentativo singolo di questo nuovo progetto musicale in cui l’evoluzione dell’artista verso nuove sonorità è evidente. In attesa dell’uscita del suo album verso fine anno potete guardarvi il video di Rockstar, un condensato del BORZ pensiero.
ECOS – SONDAinONDA
ECOS è un quintetto che nasce con l’intento di creare musica Rock Italiana partendo da un background variegato che va dal metal più evoluto al rock.
Nell’album d’esordio “Sospeso e in equilibrio” l’obbiettivo di ogni canzone è quello di raccontare e raccontarsi in un modo originale, uscendo dai canoni precostituiti. Le influenze che caratterizzano i brani sono ben distinguibili tra loro in un suono di forte carattere costruito sempre nell’ottica del “made in Italy”. Nel 2012 si aggiudicano il secondo posto al festival degli Autori di Sanremo, dove ottengono un forte consenso dall’etichetta discografica Warner. Attualmente collaborano con l’Over Studio Recording di Cento (BO), dove stanno lavorando al secondo album. Oggi gli ECOS hanno raggiunto maggiore maturità grazie ad un affiatamento che traspare dalle canzoni e dai testi di cui potete avere un assaggio ascoltando Senza di Lei registrato in versione acustica a fine intervista.
Sapone Intimo – SONDAinONDA
I Sapone Intimo sono una band modenese nata a gennaio 2011, suonano fin da subito pezzi propri in lingua italiana, il loro genere spazia tra il rock e la demenza. Iniziano l’attività live a marzo 2011 suonando in molti locali di Modena e provincia, a dicembre 2011 vengono chiamati a suonare in uno dei locali live più importanti di Modena, l’Off, e una settimana dopo aprono il concerto degli Skiantos al Vibra sempre a Modena. Nel Giugno 2012 il comune di Maranello organizza una serata di beneficenza in Piazza Libertà e chiama i Sapone Intimo a suonare come headliner, la serata ha un enorme successo, infatti si esibiscono di fronte a circa 2000 persone. Il 12 settembre vincono il contest Happy Sound 2012 con la canzone “Tu non mi capisci”.
Il 20 aprile 2013 è uscito il loro primo album “Sensibile” composto da 11 canzoni tra cui anche Champignon, la canzone che hanno registrato in versione acustica per il nostro canale Youtube.
Settembre Adesso – SONDAinONDA
I Settembre Adesso nascono a Modena nell’estate del 2009 inizialmente come “power trio” strumentale formato da Marcello Borsari (chitarra), Vittorio Vezzali (basso) e Greta Benatti (batteria). Da subito inizia la ricerca di una voce femminile in grado di affiancare le sonorità particolari della band e dopo una lunga ricerca entra a far parte del gruppo Laura Antonioli che, con l’aggiunta di Marco Michelazzi (chitarra), va a completare la line-up.
Nell’ultimo anno i Settembre Adesso sono stati reduci da ottimi risultati vincendo Rock Targato Italia e il concorso Note In Bilico organizzato dal Centro Musica durante il quale è stata registrata questa versione live del brano Vedo Aldilà che potete ascoltare e vedere sul canale Youtube del gruppo.
Exit Limbo – SONDAinONDA
Il progetto Exit Limbo nasce nel 2011, dall’incontro tra Giovanni Cantele (chitarrista Italo-Afrikaans di cultura anglo sassone, approdato in Italia nel 2006 per continuare la sua attività di designer e Concept Artist), Alberto Bergonzini (bassista ed attuale membro degli “Shot Guns”, cover band dei Guns’n’Roses, molto conosciuta a livello nazionale) e Niccolò Facchinetti (batterista, coinvolto nel progetto “Supravisitor”, con all’attivo 3 Ep e numerose performance live in Italia, tra cui “Heineken Jammin’ Festival 2007” e “Jack Daniel’s Tour 2008”).
La sinergia e l’approccio poco tradizionalista dei musicisti inizia a trovare terreno comune nell’esplorazione di sonorità nuove, contaminate da elementi di elettronica e un’ indole tribale, che va ad attingere da più generi. All’inizio del 2012, a completare il gruppo si va ad aggiungere, dapprima l’elemento vocale, Luca Toni, poi quello elettronico, Dario Casillo (fonico di studio della band integrato al synth e alla drum machine). La scelta di voler seguire questo percorso nasce da persone con un background diverso, per certi versi agli antipodi, che cercano di sintetizzare i loro punti in comune originalmente ed efficacemenete, attraverso un suono ruvido e di impatto. Ad affiancare la musica un immaginario visivo post industriale che caratterizza tutte le loro produzioni, esemplare il video del brano White Noise.
Travel – SONDAinONDA
I Travel sono una giovane band di Campogalliano che suona un alternative-rock dalle diverse sfumature.
Preferiscono che sia la musica a parlare per loro, ma siamo riusciti a strappargli un’intervista e a farci raccontare le origini del gruppo, la nascita dei brani e le loro tecniche di scrittura.
La versione acustica di Il sole si arrende, registrata a fine intervista, indica le loro coordinate sonore.
Not Dead Yet – SONDAinONDA
I Not Dead Yet nascono nell’estate del 2012, all’interno di uno dei più fiorenti bacini di produzione musicale d’Italia…quello Modenese. Dalle ceneri dei Milkill, Mattia “Matt” Fraulini (Batteria) e Mirko “Dassa” Dassanayake (Chitarra/Voce) iniziano a dare forma al progetto e dopo una intera estate passata ad essere un duo, a settembre la line-up viene completata con il bassista Mattia “Rubbio” Rubini.
Il genere è un misto di rock n roll, stoner, nu-metal prog e punk: un mix grintoso ed energico. Già nel Settembre 2012 (dopo una settimana dall’arrivo nella band di Mattia Rubini) il groove sostanzioso e fresco li ha portati a vincere il Guiglia Rock 2012 (concorso musicale provinciale), conquistando il premio del miglior arrangiamento e il primo premio. La versione di The world is falling down registrata a fine intervista racchiude in versione acustica tutti questi elementi. A voi i Not Dead Yet…