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Category Archives: Live

Sonda Stage. Off, Modena. Call per band e artisti

Selezioniamo band e artisti di Sonda per una rassegna che si terrà presso l’Off (Via Morandi 71, Modena) il venerdì dal 6 novembre al 18 dicembre.

Per partecipare è necessario inviare la propria candidatura sotto forma di un semplice messaggio email (Desidero partecipare alla rassegna Sonda Stage).
La direzione artistica dell’Off selezionerà, tra tutte le candidature pervenute, gli artisti che parteciperanno alla rassegna.

E’ previsto un rimborso spese per gli artisti selezionati.
Sul palco sarà presente un backline di base (batteria senza piatti, amplificatore per basso, amplificatore per chitarra).

La candidatura dovrà essere inviata entro il 23/10/2020 all’indirizzo centro.musica@comune.modena.it

Sonda Tour: le aperture nei locali partner 2020/2021

Abbiamo confermato la prima apertura di un artista Sonda per questa stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:

EKIDNA (in collaborazione con Godot Festival)
– 3 ottobre 2020: DIRUPATORS in apertura a Giovanni Succi

Sonda Tour: le aperture nei locali partner 2019/2020

Ecco le aperture confermate con gli artisti di Sonda per questa stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:

DIAGONAL LOFT CLUB
– 13 novembre: DAVIDE BOSI in apertura a Elizabeth Moen
– 20 novembre: OVERTHOUGHT in apertura a Booty Ep

COVO CLUB
– 15 novembre: FUCKING COOKIES + SONS OF LAZARETH in apertura a The Detroit Cobras

SPLINTER CLUB
– 15 novembre: MISTER PECULIAR in apertura a Greyson Capps Band
– 15 febbraio: HEMP in apertura a Mondo Generator

LOCOMOTIV CLUB
– 22 novembre: LEI (NO) INNOCENCE in apertura a Telefon Tel Aviv

BRONSON
– 29 novembre: ARIANNA POLI + MORIEL in apertura a Fosco17

ATP Live Music Club (in collaborazione con Godot Festival)
– 19 dicembre: LA CONVALESCENZA in apertura a I Botanici

OFF
– 25 gennaio: NIKO ALBANO + MATTEO POLONARA in apertura a 2000 Power djset

RIOPEN (in collaborazione con Godot Festival)
– 11 settembre 2020: CORNER IN BLOOM in apertura a John Qualcosa/Altre di B
– 12 settembre 2020: CESARE AUGUSTO GIORGINI in apertura a Blindur/Duo Bucolico

I live di Sonda visti da voi: Luca Maria Baldini

Luca Maria Baldini
Locomotiv, Bologna, 2 marzo 2019
(main guest Giardini di Mirò)
Trovarsi in un locale che conosci e suonare prima di un gruppo che stimi possono essere gli ingredienti per la riuscita di una ottima serata. “Conosco il Locomotiv da tempo, sia come spettatore sia come musicista. È un club che mi piace molto. La prima volta ci ho suonato con i Kisses From Mars per l’Indie Pride Festival nel 2012. Poi come bassista per l’ultimo tour di Simona Gretchen nel 2014 ed è stata una gran bella serata, ricordo che eravamo in apertura ai Diaframma. Inoltre conosco da tempo i Giardini di Mirò, sono un loro estimatore e con la band Kisses From Mars è uscito anche uno split singolo per il progetto Sonda Club, dove c’era un nostro brano e uno loro. Ho perfino partecipato a due edizioni del progetto Soundtracks curato da Corrado Nuccini”. Insomma una conoscenza che si può tramutare anche in una comunanza di intenti artistici: “Direi che il mio progetto è molto in linea con il loro. Faccio musica elettronica, ma ho un background anche post-rock. Sono lì le mie origini musicali, nonostante adesso stia prendendo una direzione diversa”. Se poi a tutto questo si associa un pubblico partecipe il gioco è fatto: “Il locale era già pieno e la gente ha ascoltato con attenzione e rispetto, alla fine ho ricevuto anche ottimi feedback sia di persona sia sui social. Quella del Locomotiv è una gran bella platea. Sono rimasto molto soddisfatto della serata”. Però non tutto è oro quello che luccica e il disastro è sempre dietro l’angolo: “Ho avuto un problema con il midi risolto 20 minuti prima dell’apertura del club che mi ha fatto sudare freddo. Tutta la mia strumentazione mandava il ritmo in levare rischiando di trasformare la performance in una versione dub/reggae (che forse non sarebbe stata male), ma poi si è risolto tutto magicamente, grazie anche al supporto di Luca Di Mira dei Giardini di Mirò”. Dopo lo spavento è giunto il fatidico momento di un consiglio: “Penso che sia davvero una iniziativa unica sul territorio. L’Emilia-Romagna è fortunata per il lavoro del Centro Musica, sotto molti aspetti. Se proprio dovessi dire qualcosa credo sarebbe bello cercare di dare ancora più continuità all’iniziativa, pensando a un mini tour di un emergente con una band headliner, anche se capisco che non sia facile da realizzare”. In chiusura la curiosità ci spinge a sapere dove Baldini colloca questo live nel suo personale cartellino: “Direi che lo posiziono tra i primi posti, per diversi motivi: tanto pubblico e di qualità, location, impianto e organizzazione di alto livello e in apertura ad una band importante. Molte delle condizioni ideali per esibirsi live”. Pronto!!! Pronto!!! C’è qualcuno? Qui stiamo festeggiando.

I live di Sonda visti da voi: Giack Bazz

Giack Bazz
Locomotiv, Bologna, 23 maggio 2019
(main guest The Messthetics)
Giack Bazz è un artista eclettico, pronto senza troppi indugi a salire su un palco ed elargire la sua musica agli astanti: “Conoscevo i Messthetics, ne avevo ascoltato l’album qualche mese prima che mi venisse proposto di fare l’apertura al loro live. Quella sera ero da solo ed ho suonato in acustico, ma il loro sound è in linea con il mio ultimo album, peccato che i miei colleghi non abbiano potuto partecipare”. Giack, infatti, non si scompone più di tanto e stilando la sua classifica mette il concerto al Locomotiv in una precisa posizione di merito: “Rock ALL Opera del 2017 regna sovrano, il peggiore probabilmente fu al Jam in pre-serata. Posti gli estremi, direi che siamo a 8 in una scala da 1 a 10. Conoscere e condividere il palco con artisti internazionali è di per sé un grande onore, farlo in una location così è sicuramente un valore aggiunto”. Se poi non ci sono consigli da dare per migliorare questo aspetto del progetto Sonda (“Sono contentissimo che esista e non saprei cosa cambiare sinceramente”), si può passare agli apprezzamenti ricevuti: “Durante il cambio palco diverse persone sono passate a complimentarsi mentre presidiavo il banchetto del merchandising. Ho omaggiato qualche adesivo ed ho venduto un disco e un CD. Dopo il concerto ho aggiunto qualche nuovo follower su Instagram e un discreto movimento su Spotify. Quindi per quanto mi riguarda un ottimo risultato”. In tutto questo bailamme di sana contentezza c’è anche un episodio che volge al negativo: “Dopo aver dispensato sticker e download mi sono messo ad ascoltare la band sul palco e a fine concerto qualcuno aveva rubato i 10€ del vinile dalla mia cassa. Grasse risate comunque, perché alla fine sono stato io poco furbo, ma era una situazione così intima e armoniosa che non mi aspettavo un gesto del genere”. Questo fattaccio deve insegnare che anche tra gli appassionati di musica si annida il ladruncolo, forse poco interessato al nuovo album di Giack Bazz, “Haikufy”, disponibile in streaming e musicassetta. Quindi, dimenticati i soldi rubati, l’artista emiliano si può rincuorare con la risposta del pubblico alla sua esibizione: “La platea è stata molto affiatata, già al secondo pezzo la sala era piena ed hanno apprezzato le mie battute per risollevare gli animi tra una canzone triste e una cover di Gillian Welch”. A chiudere una bella serata l’accoglienza riservata a Giack e lo scambio di vedute con i The Messthetics: “I gestori sono stati gentilissimi e la cena che ci hanno offerto era ottima. Abbiamo chiacchierato di musica, politica americana e veganesimo. Ho anche “nerdeggiato” di pedali e suoni con il chitarrista che aveva una signal chain veramente interessante”. Insomma tutto bene quel che inizia e finisce bene.

I live di Sonda visti da voi: Ludwig Mirak

Ludwig Mirak
Off, Modena, 22 dicembre 2018
(main guest La Municipàl)
“In una ipotetica classifica dei miei concerti, quello dell’Off lo posiziono in piena zona “Europa League”, in primis per la reazione del pubblico, secondo perché ho avuto un buon feeling sia con gli headliner che con gli organizzatori, gentilissimi nell’accogliere la mia band. E poi è stata davvero una delle prime grandi occasioni e da quell’esperienza si sono aperte altre strade”, dice Ludwig Mirak, dopo l’apertura del concerto de La Municipàl all’Off di Modena. Proprio a proposito del club il cantante afferma di conoscerlo perché abituale frequentatore: “La programmazione del locale è abbastanza varia e può soddisfare diversi tipi di ascoltatori, inoltre tutti gli artisti che vengono dalla “gavetta indipendente” sono passati dall’Off. Per me e la mia band è stato un onore suonarci. Inoltre la regola numero uno per un musicista è quella di andare ai concerti degli altri”. Ecco una sacrosanta verità spiattellata come acqua fresca. Poi, però, tutto cambia di colpo. La percezione del musicista, a volte, è distante anni luce da quella del pubblico: “Tecnicamente ho fatto qualche errore, ma quando sono sceso dal palco dei ragazzi hanno acquistato il mio cd, mi hanno fatto i complimenti ed abbiamo chiacchierato un po’. Così ho capito non se n’era accorto nessuno”. Scampato il pericolo del pubblico iper attento ed iper critico, Ludwig può anche dispensare un consiglio per questa attività legata a Sonda: “I concerti sono la palestra del musicista, sono molto importanti soprattutto quando ci sono dei progetti emergenti che faticano a trovare spazio. Potrei consigliare di incrementare questa iniziativa, cercando di creare una sorta di percorso a cadenza periodica che possa accompagnare l’artista ad uno sbocco, ma servono costanza e continuità”. Infatti, da un “semplice” concerto le strade possono diventare tante e molteplici: “Quella serata è stata un po’ l’apripista di quello che è avvenuto fino a pochissimo tempo fa: ho fatto una ventina di concerti sparsi nel nord Italia, dai piccoli club alla Festa della Liberazione con Roberto Vecchioni e il Banco del Mutuo Soccorso. A parte due live organizzati da un’agenzia, per il resto ho fatto tutto da solo. È dura quando non hai una squadra di lavoro, quando non ci sono risorse economiche per la promozione, o per la produzione di materiale come i videoclip ma soprattutto quando il pubblico non ti conosce. Però ogni piccolo passo fatto è una grande soddisfazione”. Non a caso, a volte, toccare la luna con un dito può diventare molto facile: “Dopo il mio set, mentre uscivo dal camerino ho sentito qualcosa di familiare. La Municipàl stava suonando dal vivo un pezzetto della mia canzone “La dipendenza”. Indescrivibile”. Ecco, il razzo è partito. Destinazione the dark side of the moon.

I live di Sonda visti da voi: Messia

Messia
Splinter Club, Parma, 1 Febbraio 2019
(main guest Cor Veleno)
“Conoscevo i Cor Veleno e sono stato molto felice di avere l’opportunità di esibirmi prima del loro live. Sono in linea con il mio background hip-hop, e anche se oggi sto sperimentando ed esplorando terreni diversi, soprattutto sul versante delle sonorità, quello è un contesto in cui mi trovo comunque a mio agio”, così racconta Alberto Pizzi aka Messia, rapper bolognese classe ‘91 con all’attivo due EP autoprodotti (“Invictus” uscito nel 2011 e “C’è dell’Altro” nel 2015) e un nuovo lavoro (“Ladro di Idee”) in uscita nel 2020. “Il personaggio di Messia è nato per gioco e negli anni è diventato un “meta-divo”, una riflessione sul ruolo dell’artista e sul nostro tempo”, racconta Alberto, “ I testi si concentrano su tematiche legate all’introspezione, al linguaggio, alla filosofia, mentre le sonorità mutano tra hip-hop e pop, grazie alla collaborazione col musicista e producer Turo”. Una collaborazione che negli anni ha portato fortuna a Messia, tanto che l’apertura ai Cor Veleno nel club parmense non era la sua prima esperienza su un palco importante, avendo già calcato le scene in apertura ad artisti di rilievo del rap italiano, tra cui Rancore, Ghemon e Mecna (avrebbe poi aperto anche Dutch Nazari, al Locomotiv Club). Un feedback positivo da parte del pubblico, che ha risposto calorosamente al live, ha comunque riconfermato a Messia il proprio parere riguardo un’iniziativa come quella delle aperture di Sonda: “Oggi si tende a dimenticare l’importanza dei live in favore di numeri e followers, mentre io credo che il valore di un progetto si misuri soprattutto sul palco. Ho avuto la possibilità di farmi notare da un pubblico più ampio e di accrescere la mia esperienza, in un contesto professionale e al contempo protetto”. E noi, ovviamente, non possiamo che essere d’accordo.

I live di Sonda visti da voi: Cadori + Silki

CADORI + SILKI 
Covo Club, Bologna, 12 Ottobre 2018
(main guests Molly Nilsson + Generic Animal)
Doppia apertura al Covo Club, mettendo insieme due band di Sonda nella stessa serata: nel club bolognese era in programma una doppia data con Generic Animal, nome d’arte di Luca Galizia (classe 1995), fresco del successo dall’esordio omonimo uscito su Tempesta Dischi, e la svedese Molly Nilsson, musicista e producer con nove album all’attivo… potevamo farci sfuggire un’occasione così ghiotta? Certo che no. E così è andata a finire che sul palco si sono ritrovati insieme Cadori, progetto solista di Giacomo Giunchedi nato nel (ormai lontano) 2014, e i Silki, quartetto nato nel 2018 da un duo embrionale formatosi qualche anno prima, e fresco di pubblicazione dell’esordio “Anedonia, Greg?” a novembre 2019. Ad accomunare i due progetti una forte componente synth elettronica e l’attenzione per il lato cantautorale dello scrivere musica. “Mi sono inoltrato nel mondo del cantautorato importando elementi dalle mie esperienze pregresse, essenzialmente attitudine lo-fi e sperimentazione”, racconta Cadori, “con il passare del tempo il sound si è arricchito di una componente sempre più elettronica e strutturata, fino a rendere testo e voce semplici strumenti al pari di drum machine e droni”, mentre i Silki si definiscono come una miscela di “synth psichedelici, cantautorato, anima rock n roll e una spolverata di indiepop”.

Raccontano i Silki: “Non conoscevamo Cadori, ma ci è sembrato un bel live carico di belle atmosfere, e anche il fatto che sia un one man band accresce il suo valore artistico. Purtroppo alle 21.30 quando abbiamo suonato noi il pubblico era un po’ risicato, ma ci sono arrivate buone recensioni dai pochi presenti. Si trattava del nostro primo live in un club di prestigio come il Covo, il primo con la formazione a 4 componenti ed il primo in cui abbiamo aperto ad artisti emergenti di un certo spessore. Inutile dire che l’iniziativa di Sonda ci ha aiutato per suonare in un luogo nuovo e metterci un pochino in mostra!”. Punto di vista leggermente diverso quello di Cadori, già rodato su palchi importanti e a fianco di artisti di un certo calibro: “Nel 2016 con la mia band (Torakiki) eseguimmo un djset in apertura a un concerto dei Prodigy, a Gallipoli. Degli artisti presenti al Covo conoscevo solo Generic Animal, ma la serata è stata molto bella e intensa, e ho avuto l’occasione di presentare nuovi brani con un nuovo set, più incentrato su elettronica e bassi. Quando ho suonato “Ombre Facili”, che è introdotto da un suono di cassa a cui ho lavorato con particolare attenzione in fase di produzione, vedere la gente che ha iniziato a ballare ê stato magico. Unico. Lo ricorderò per sempre”. Un feedback che riconferma come queste siano occasioni importanti per i musicisti emergenti, anche se come suggeriscono i Silki si potrebbe fare sicuramente di più (“Avremmo voluto avere un maggiore contatto con Sonda dopo il concerto”) e dare più opportunità del genere agli iscritti: “Direi che l’attività di Sonda sia perfetta. Ho in mente altre cose che mi piacerebbe migliorassero nel mondo della musica in Italia”, è invece il pensiero di Cadori, “Vorrei una cultura più attenta ai fermenti sotterranei, più curiosa, più fiduciosa nei riguardi di sonorità diverse da quelle che vengono propinate come mainstream, che sono per di più prodotti da consumo di massa e spesso decantati come musica alternativa. L’alternativa secondo me è altrove”. Ovunque sia, intanto noi siamo felici di avere messo due nuovi punti sulla mappa dei progetti musicali più interessanti dell’Emilia-Romagna.

La Metralli: presentazione del cd “Ascendente”. La Torre, 12 dicembre

Giovedì 12 dicembre, ore 21 – La Torre, via Morandi 71 (Mo)
LA METRALLI: presentazione del cd Ascendente
opening acts: Angus Mc Og

Il nuovo disco de La Metralli“Ascendente”, si pone in continuità con il processo artistico maturato nei primi tre dischi, confermando la vocazione alla trasversalità del gruppo rispetto ai generi e musicali, con un forte interesse per le sperimentazioni sonore e un’attenzione alla qualità del suono, agli arrangiamenti, ai testi e alla voce.
Il disco è stato prodotto da Amigdala e dal Centro Musica – Comune di Modena, attraverso il progetto Sonda, con il contributo della Regione Emilia Romagna.
Una collaborazione che  nasce nel 2018 quando il Centro Musica di Modena, con la sua collana Sonda Club, aveva prodotto su vinile il singolo “Ellittica” de La Metralli insieme ad ”Augh” di Mara Redeghieri.

Ingresso gratuito. Clicca qui per prenotare

“Senza l’opportunità che il Centro Musica e la Regione Emilia-Romagna ci hanno offerto, difficilmente avremmo potuto realizzare Ascendente, il nostro quarto album. Abbiamo colto questa occasione come un grande dono e allo stesso tempo come il riconoscimento del nostro lavoro, che da anni portiamo avanti con umiltà e investendo al massimo le nostre energie.
La partecipazione alla produzione resa da Amigdala, associazione culturale modenese che si occupa di rigenerazione urbana e performing art è una presenza che aggiunge valore a questo progetto”.
La Metralli

Sonda Tour: le aperture nei locali partner 2018/2019

Ecco le prime aperture confermate con gli artisti di Sonda per questa stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:

COVO CLUB
– 12 ottobre: SILKI + CADORI in apertura a Molly Nilsson + Generic Animal
– 23 febbraio: OAKS FOR RENT 
in apertura a Trail of Dead

BRONSON
– 12 ottobre: DELLA + BY.LL in apertura a Santii

OFF
– 16 novembre: IL CORPO DOCENTI
in apertura a Matteo Borghi dj
– 7 dicembre: COLLECTIN’S SPARKS in apertura a Matteo Borghi dj
– 22 dicembre: LUDWIG MIRAK in apertura a La Municipal
– 26 gennaio: FUXIMILE, SAPONE INTIMO, ROADHOGS in apertura a Passerotto dj

LA TENDA
– 12 ottobre: GIVE VENT in apertura a Fine Before You Came
– 16 febbraio: LE ZAMPE DI ZOE + ELIA 
in apertura a Colombre
– 7 marzo: GIACK BAZZ
in apertura a Fast Animals and Slow Kids
– 21 marzo: BARONE LAMBERTO
in apertura a Willie Peyote
– 11 aprile: IL GRANDE GALLO NERO in apertura a Maria Antonietta

SPLINTER CLUB
– 12 ottobre: OVERTOUGHT + IL CORPO DOCENTI in apertura a Scarda
– 1 febbraio: MESSIA in apertura a Cor Veleno
– 5 maggio: BINGE DRINKERS in apertura a Little Villains

LOCOMOTIV CLUB
– 1 marzo: MESSIA in apertura a Dutch Nazari
2 marzo: LUCA MARIA BALDINI in apertura a Giardini di Mirò
– 4 aprile: ONE GLASS EYE
in apertura a Fil Bo Riva
– 23 maggio: GIACK BAZZ in apertura a The Messthetics

FESTA DELLA MUSICA DI NONANTOLA (MO)
– 14 giugno: FUNNETS in apertura a Rumba de Bodas

FESTA DELLA MUSICA DI MODENA
– 21 giugno: GIACK BAZZ, MEDICAMENTOSA, DAVIDE AMATI  in apertura a Dutch Nazari e Giorgio Poi

GODOT FESTIVAL
– 6 settembre: ANDRE VELENO + FUCKING COOKIES  in apertura a Auroro Borealo
– 7 settembre: HYGGE in apertura a Venerus + Lo Straniero