Exit Limbo – SONDAinONDA

Spirito crossover, background divergenti, voglia di innovazione: è il mix che ha dato vita agli Exit Limbo creando le sonorità elettroniche, tribali e ruvide che li contraddistinguono.
Dopo cinque anni esce il nuovo disco del quintetto modenese, attivo dal 2011. A detta degli autori “un disco che dovrebbe trasmettere rabbia. Dovrebbe essere ascoltato imbottigliati nel traffico del tardo pomeriggio appena usciti dal lavoro”.
A fine intervista gli Exit Limbo ci hanno ci hanno lasciato una versione acustica di Animal.

 

SONDAcase: May Gray

Dalla loro biografia leggiamo che i May Gray sono un “trio che propone un rock cantato in italiano, con una venerazione per i Foo Fighters e il rock anni ’90”. Il primo album Londra, pubblicato con Irma Records nel 2015, è stato prodotto da Marco Bertoni e presentava una formazione di quattro elementi.

In seguito a un cambio di organico la band muta in trio e a inizio 2018 pubblica il secondo lavoro Ritorno al sereno con l’etichetta Private Stanze, dal quale sono tratti i quattro brani che ascoltiamo in versione acustica per SONDAcase.

Sonda Club: i nuovi singoli in vinile del Progetto Sonda

Un artista in crescita e uno già famoso, entrambi rappresentanti della scena musicale emiliano romagnola. Sono le caratteristiche dei 45 giri della collana Sondaclub, vinili colorati che si ispirano a quelli della Motown o della Stax records, che sono tra le produzioni del progetto Sonda

La prima coppia di singoli vedeva la partecipazione Paolo Belli assieme ai bolognesi New Colour e i Giardini di Mirò con i ravennati Kisses From Mars.

sondaclub2I due nuovi singoli SondaClub vedono invece coinvolte due realtà artistiche che fanno parte della storia della musica italiana: Skiantos e Confusional Quartet. Due nomi indissolubilmente legati alla scena bolognese di fine anni Settanta, che al tempo ha cambiato definitivamente la musica di tutta la penisola. Il brano degli Skiantos, arricchito dalla presenza di Claudio Lolli, è “Angolo B”, a cui fa da contraltare “Micamore” del carpigiano Nicholas Merzi, alfiere del pop in italiano degli anni ‘10, con all’attivo un album intitolato “Qualche traccia”. Sull’altro singolo, ad accaparrarsi il lato opposto dei Confusional Quartet e della loro “Alessandria” sono invece i bolognesi feat. Esserelà, band strumentale che si approccia alla musica con un retaggio progressive sperimentale, con il brano “Il nostro batterista ha un buco nella gamba”.

I vinili, realizzati con copertine graficamente uguali ma distinte nello schema dei colori, sono prodotti in una tiratura limitata di 300 copie e sono in distribuzione gratuita presso il Centro Musica.

Ascolta i brani di Sonda Club

SONDA CLUB: conferenza stampa di presentazione

ll Centro Musica Modena presenta Sonda Club collana di vinili realizzata nell’ambito del progetto Sonda e anticipa alcune delle future azioni per la promozione della musica extracolta in Regione, in collaborazione con la Città di Bologna.
Giovedì 19 aprile 2018, ore 11 – Sala Eventi del Museo della Musica, Strada Maggiore 34, Bologna

Interverranno Massimo Mezzetti Assessore alla Cultura, Politiche Giovanili, Legalità della Regione Emilia-RomagnaIrene Guadagninii Assessora alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Modena; Matteo LeporeAssessore alla Cultura, turismo e promozione della città del Comune di Bologna.
Saranno presenti gli artisti e i referenti del Progetto Sonda.

Ziqqurhat – SONDAinONDA

La band nasce nel 2013 e sono necessari un paio di anni per trovare la stabilità nell’organico e sviluppare una sonorità omogenea che loro stessi definiscono “acid blues con tendenze post rock e stoner”. A novembre 2017 esce il primo album Phrenology caratterizzato da decise influenze blues, suoni aggressivi e tempi dispari. Secondo alcuni è il disco da ascoltare alle tre del mattino al posto di Barry White. In attesa dell’importante data a Bucarest – a maggio al Soundart Festival – gli Ziqqurhat ci lasciano Release Me Sheriff e Phrenology in versione acustica.

SONDAcase: Tange’s Time

I Tange’s Time sono ancora una volta ospiti di Sonda dopo le leggendarie interviste del 2011 e del 2013. In questa occasione presentano in versione acustica i brani del loro ultimo disco Annuendo, uscito a ottobre 2017. E’ l’occasione per parlarci dei Queen, del mare, degli strani animaletti che popolano i giardini e del progetto Lardo Ai Giovani. Tra polpi, travestimenti, bidoni per la differenziata e baffi posticci.

 

 

Iza Grau – SONDAinONDA

Iza Grau è una band dark rock nata a Modena nel 2016. Pubblicano un EP nel 2017 dal titolo Days Are Nothing contenente 4 brani e a breve saranno di nuovo in studio per registrare quel che diventerà il loro primo album. Carlo Bertotti, sulle pagine di Musicplus.it li ha definiti “Una band new wave 2.0: una voce potente e suoni super dark…” e la band si riconosce pienamente nella descrizione.
In coda all’intervista gli Iza Grau ci hanno lasciato una versione acustica del loro brano Inviolate.

Vertical Lines – SONDAinONDA

I Vertical Lines sono una band di Reggio Emilia che suona alternative rock con testi in inglese. Sono attivi dal 2014 e hanno pubblicato tre EP ai quali è seguito un album dal titolo “The ghost inside of me”, disponibile su tutte le piattaforme digitali.
In coda all’intervista ci hanno lasciato una versione acustica del loro brano “Time”.
PS
sono alla ricerca di un bassista!

SONDAcase: Barone Lamberto

Barone Lamberto è un progetto musicale di Kheyre Yusuf, cantautore italo/somalo di Modena, ispirato principalmente a Tom Waits e Vinicio Capossela.
Dopo un primo ep autoporodotto, Barone Lamberto sta lavorando al secondo disco che uscirà a breve per l’etichetta bolognese Manita Dischi.
In  questo showcase ci presenterà il singolo Giostrai e alcuni altri brani nella versione “intima” del duo.

Antarte – SONDAinONDA

Nascono ad Agrigento nell’estate del 2008 e subito, con il primo omonimo EP uscito nel 2009, intraprendono la strada della sperimentazione. Nel 2013 esce il primo album, dal titolo “Olio su Tela”, che riceve ottimi consensi di pubblico e critica. Viene prodotta un’edizione limitata dell’album con copertine dipinte a mano su tela. Il disco è un ideale punto d’incontro fra rock sperimentale e dream pop ma a tratti ci si imbatte anche in brani dal sapore jazz o in ipnotiche composizioni ambient. Dopo una breve pausa, nel 2016 il nucleo della band si trasferisce a Bologna dove inizia a lavorare al secondo album, dal titolo “Isole”, uscito a inizio 2018 per l’etichetta francese Megaphone Music.

In coda all’intervista gli Antarte ci hanno lasciato una versione acustica del brano Castelli di Sabbia.