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Act of Departure: SONDAinONDA

Act of Departure è un progetto musicale nato all’inizio del 2014 con l’intento iniziale di unire sonorità metalcore a quelle melodic death ed electro.
Dopo più di un anno di duro lavoro e la stabilizzazione della lineup, a marzo 2015 vede luce il primo EP “Our Past, Our Tragedy”.
L’album di debutto “I Am Humanity” viene pubblicato a luglio 2015 e segna una significativa evoluzione della band sia dal punto di vista musicale, con l’aggiunta di elementi dubstep e orchestrali, sia dal punto di vista dei testi.
Nel 2016 la band vede un ulteriore cambiamento di formazione pubblica e ottobre il secondo album “Guide Me”.
A marzo è prevista l’uscita del nuovo EP – ancora senza titolo – caratterizzato dai testi in italiano.

Guarda il video dell’ultimo singolo Fango

SONDAcase: BY.LL

BY.LL è il progetto di musica elettronica creato da Lorenzo Lucchi con lo scopo di miscelare suoni ricercati tipici dell’elettronica con una vocalità graffiante e alternative.
Lo scorso anno è uscito il primo ep Nigh’s Approaching dal quale sono tratti i tre brani che Lorenzo ci farà sentire in questo showcase in una forma leggermente diversa, in cui l’utilizzo dell’elettronica è mediato dalla presenza della chitarra.

 

Natan Rondelli – SONDAinONDA

Natan Rondelli è nato a Bologna nel 1984 e ci vive tutt’ora. Nel 2011 pubblica il suo disco d’esordio, In a Soundless Land, al quale fa seguito quattro anni dopo Someone Will Save You.
Nell’intervista ci racconta come è arrivato alla pubblicazione del suo terzo lavoro discografico, New Eyes. Cinque brani frutto di un percorso di ricerca che ha portato Natan a una maggiore consapevolezza e soprattutto ha dato parecchie risposte ai suoi interrogativi.

Ascolta il brano che chiude il disco Live in my Soul.

 

SONDAcase: Ludwig Mirak

Ludwig Mirak è il nome d’arte di Paolo Karim Gozzo, cantautore di sangue siciliano e marocchino che nasce in Brianza nell’89 e vive da qualche anno a Modena.
Nel 2009 partecipa ai provini di X Factor, arrivando alla selezione finale della squadra di Morgan.
Ha appena pubblicato per Karmanoise E’ quasi l’alba, il primo album, dal quale sono tratti i quattro brani che ascoltiamo qui a SONDAcase.

Den – SONDAinONDA

Den è un autore e chitarrista che vive in un piccolo paese dell’appenino modenese. La musica lo ha portato a Birmingham, dove ha prodotto e inciso l’album Honest (h)earth e successivamente negli Stati Uniti alla riceca di contatti nel mondo della discografia di Los Angeles e New York. I brani di Den sono legati alla musica di matrice anglosassone degli anni ’90. Anche il nuovo album, in uscita a inizio 2019, è stato prodotto in Inghilterra.

Guarda il video di Already dead, uno dei singoli tratti da Honest (h)earth

 

Sonda Live: le aperture nei locali partner 2018/2019

Ecco le prime aperture confermate con gli artisti di Sonda per questa stagione di collaborazione con live club e festival dell’Emilia Romagna:

COVO CLUB
– 12 ottobre: SILKI + CADORI in apertura a Molly Nilsson + Generic Animal

BRONSON
– 12 ottobre: DELLA + BY.LL in apertura a Santii

OFF
– 16 novembre: IL CORPO DOCENTI
in apertura a Matteo Borghi dj
– 7 dicembre: COLLECTIN’S SPARKS in apertura a Matteo Borghi dj
– 22 dicembre: LUDWIG MIRAK in apertura a La Municipal

LA TENDA
 12 ottobre: GIVE VENT in apertura a Fine Before You Came

SPLINTER CLUB
– 12 ottobre: OVERTOUGHT + IL CORPO DOCENTI in apertura a Scarda

 

Riccardo Mazzy Masetti – SONDAinONDA

Riccardo Mazzy Masetti comincia a fare musica con cover band che suona punk e dopo varie esperienze decide di dare vita al suo progetto solista. A inizio 2019 uscirà il terzo album Una promessa dal quale è già stato estratto il singolo Avrai tanto davvero. Riccardo si definisce un one-man-band, un polistrumentista che si esprime nell’ambito del cantautorato in lingua italiana.

Da ascoltare a fine intervista il singolo Avrai tanto davvero.

Il Corpo Docenti – SONDAinONDA

La band nasce nella primavera del 2017 ed è formata da tre studenti del CPM di Milano. “Scivoli” è l’ep che hanno registrato da poco e che uscirà il prossimo 5 ottobre: cinque brani che raccontano storie finite male, sfoghi e altro in maniera molto energica. Loro stessi lo definiscono però un disco malinconico.

In coda all’intervista Il Corpo Docenti ci ha lasciato il singolo Silenzio in versione acustica.

 

VERTICAL LINES: The Ghost Inside Of Me

verticallinesPrimo album per i reggiani Vertical Lines, band di quattro elementi formatasi nel 2014 e giunta a realizzare questo “The Ghost Inside Of Me” dopo aver pubblicato l’omonimo singolo e un EP intitolato “Victory”. Il loro è un rock alternativo che oscilla fra distorsioni taglienti e melodie morbide, fra sonorità oscure e malinconiche ed innesti di elementi elettronici. Un mix che ricorda molto la scena musicale americana di inizio millennio, e che a tratti fa pensare ai Muse come primo riferimento musicale per il quartetto. Idealmente suddiviso in due parti da sei brani ciascuna, “The Ghost Inside Of Me” dà l’impressione di essere più che altro una carrellata dei brani realizzata dalla band dalla sua nascita fino ad ora, fra ballad e brani più energici, pezzi propriamente rock e altre prove più sperimentali. Comunque una buona prova per una formazione che è appena all’inizio del proprio percorso, e che è già in evoluzione: nel frattempo infatti hanno messo a punto un nuovo EP, “Fiori d’inverno”, questa volta cantato in italiano.

(Autoprodotto) CD

TIZIO BONONCINI: Non fate caso al disordine

Tizio-BononciniSecondo album per il cantautore bolognese Tizio Bononcini, anche se chiamarlo cantautore è alquanto riduttivo. In questa nuova fatica discografica Tizio si muove dal tango allo swing, dal pop al folk, dal reggae all’indie. In questa moltitudine di sonorità Bononcini racconta storie piene di personaggi che potrebbero uscire da un qualsiasi film di Fellini ma anche essere i nostri compagni di viaggio sulla linea 96 che dal centro città arriva fino all’estrema periferia. Musica e teatro a braccetto per una colonna sonora di appunti di viaggio. Se “Un ombrello” ricorda “La sedia di lillà” di Alberto Fortis, nei restanti brani Bononcini prende spunto da De Andrè piuttosto che De Gregori, da Cammariere piuttosto che Dalla, mentre il nostro eroe sta decidendo cosa fare da grande. Può scegliere tra laureto in ingegneria, cantante, pianista, attore e ballerino di swing, papà. Potrebbe anche continuare a fare tutti questi mestieri insieme e nessuno si scandalizzerebbe, perché oggi bisogna essere tutto e il contrario di tutto. Quello che conta è che l’ordine diventi disordine o viceversa. Da ascoltare tassativamente.

(A Buzz Supreme/Audioglobe) CD